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Prematurità, domani al corso Sip verrà presentato l’ambulatorio per il monitoraggio 0-3 anni

Ido: Prevenire i disagi nei late preterm
A marzo parte un corso sull'autismo dedicato agli operatori

Vi è tutta una fascia di neonati ‘late preterm’ (prematurità non grave) che non presenta necessariamente delle problematiche nelle prime settimane di vita, ma che potrebbe presentare la necessità di un follow up successivamente. Di sicuro oggi i pediatri sono più attenti all’evoluzione di questi bambini, però nei casi di incertezza la Società italiana di pediatria (Sip) ha deciso di mettere a loro disposizione un servizio di ambulatorio gratuito, realizzato con l’Istituto di Ortofonologia (IdO), specifico per i neonati a rischio e prematuri che i pediatri vorranno inviare per un monitoraggio. L’iniziativa sarà presentata domani da Alberto Villani, presidente della Sip, in occasione dell’ultima lezione del corso sulla ‘Individuazione dei disturbi del neurosviluppo 0-3 anni’, che la società scientifica ha realizzato in collaborazione con l’IdO, la Fondazione Mite, il Sindacato italiano specialisti pediatri (Sispe) e la Società italiana di neonatologia Lazio (Sin).

Inoltre, sono già stati pubblicati 10 approfondimenti tematici, dai vaccini alle malattie rare, realizzati da professionisti di diversa formazione: neuropsichiatri, osteopati; pediatri; neurologi; psicoterapeuti e così via. A questo link tutte le informazioni e sarà anche possibile riguardare le lezioni, seguite da oltre 2.000 pediatri: https://sip.it/2021/01/15/disturbi-del-neurosviluppo-a-febbraio-parte-il-corso-di-aggiornamento/.

“La vita affettiva emotiva è inscindibile da quella organica e prevenire non è un luogo comune- afferma Magda Di Renzo, responsabile del servizio Terapie IdO e relatrice nell’ultima lezione- ma una possibilità per evitare strutturazioni patologiche in età successive. Da sempre sottolineiamo l’integrazione degli aspetti organici con quelli psichici e per questo motivo siamo partiti, in questo corso, dallo spasmo affettivo nei bambini”.

Un’attenzione maggiore a questi aspetti non solo permette “evoluzioni migliori dei disturbi, ma in altri casi impedisce che si creino. Non stiamo parlando solo di disturbi del neurosviluppo, ma dei disturbi in generale, dei disagi, di bambini che arrivano al momento della scolarizzazione e manifestano delle difficoltà perché sono state disattese le loro necessità nei primi anni di vita. Problematiche che poi ritroviamo in adolescenza”, ricorda la specialista.

Sempre di più oggi la letteratura scientifica “mette in evidenza come anche i disturbi dell’età adulta abbiano delle connessioni profonde con le aree più arcaiche- continua Di Renzo- e gli studi sul trauma sono stati eccellenti per le nozioni che ci hanno dato in questo ambito. Le prime manifestazioni appartengono a quell’area affettivo corporea, di sintonizzazione, sulla quale insistiamo moltissimo perché è alla base della strutturazione psichica”.

L’IdO lavora da tempo al fianco di tutte le professioni educative e di aiuto. Conclude oggi un secondo corso per i docenti esclusivamente legato all’autismo, ha preso parte all’iniziativa Sip per la formazione dei pediatri sui disturbi del neurosviluppo, continuando questo impegno all’interno di sportelli di consulenza e ambulatori di monitoraggio, e infine il 13 marzo promuoverà un nuovo ciclo di incontri dal titolo ‘Autismo – progetto riabilitativo Tartaruga-DERBBI (Developmental, Emotional regulation, Relationship and Body-Based Intervention)’ dedicato a tutti gli operatori sociosanitari e al mondo educativo: psicologi, pediatri, neuropsichiatri infantili, logopedisti, psicomotricisti, educatori professionali, insegnanti di sostegno  e pedagogisti.

Si tratterà di 50 ore di formazione distribuite in sei sabati tra marzo e aprile, con l’obiettivo di diffondere un’informazione approfondita e fornire strumenti osservativi e operativi per predisporre opportuni interventi riabilitativi rivolti ai minori che rientrano nei Disturbi dello Spettro Autistico.

Al fine di ottenere l’accreditamento dei 18 crediti formativi previsti, coloro che non sono riusciti ad iscriversi al corso promosso dalla Sip tramite la piattaforma Biomedia sono invitati ad inviare una e-mail contenente i propri dati (nome, cognome, email, indirizzo) al seguente indirizzo: corsosipfebbraio@gmail.com.

A questo link tutte lei informazioni: https://sip.it/2021/01/15/disturbi-del-neurosviluppo-a-febbraio-parte-il-corso-di-aggiornamento/.